Investire in Borsa: azioni e trend

Investire in borsa in questi ultimi anni è una pratica sempre più diffusa. Sdoganate da quasi vent’anni le piattaforme di trading online anche in Italia, quando nel 1999 il noto Regolamento della Consob ne legittimò le attività, i progressi della tecnologia hanno contribuito in maniera piuttosto massiccia all’espansione.

Da quel momento in poi nacquero parecchi broker, definizione riletta per indicare anche quelle piattaforme online mediante cui gli utenti possono investire, portali web che si occupano dell’aggiornamento in tempo reale delle quotazioni di mercato su grafici e infografiche per consentire agli utenti una migliore conoscenza degli strumenti finanziari di loro interesse e tanto altro ancora.

In questi ultimi tempi, si sono affermate in maniera sostitutiva ai corsi fisici le lezioni di trading online direttamente su web, mediante download di video o ebook gratuiti o a pagamento oppure mediante lezioni private in webcam. L’ultima missione tangibile in questo momento, pare essere quella che prevede il passaggio del testimone, ovvero, dal PC allo smartphone, come mezzo attraverso il quale padroneggiare integralmente i propri investimenti e fare trading in ogni momento della giornata.

Ma, ponendo da parte, tali premesse ‘storiche’, arriviamo a ora, in Italia, nel 17esimo anno del nuovo millennio.

Le migliori azioni di oggi sulla Borsa Italiana

Dopo la vittoria del No al Referendum Costituzionale, la situazione finanziaria italiana ha accusato i colpi di una faccenda che l’ha, in misura esigua, allontanata dall’Unione Europea, almeno per quanto riguarda la percezione dei sentimenti degli italiani. Un fallimento di questo tipo, per quanto possa essere stato previsto e visto come naturale conseguenza di problemi interni, non sempre induce una qualsiasi società quotata in borsa a subirne i contraccolpi, giacché i proventi quasi mai derivano esclusivamente dal Paese natale.

Parecchi investitori, in conseguenza allo scenario anzi delineato temono un’eventuale uscita dall’Unione Europea, altri paventano la disgregazione stessa in un possibile futuro. Ad ogni modo, esistono società forti che risultano parecchio resilienti a situazioni di questo genere. Un esempio? Luxottica, l’azienda italiana che produce e vende occhiali di cui abbiamo sentito parlare recentemente a causa della multimiliardaria fusione con Essilior.

La quotazione di mercato della Luxottica Group è oggi, 24 gennaio 2017, pari a 50,1 euro, prezzo che sta calando in maniera graduale dal vertice registrato lo scorso 16 gennaio 2017, quando raggiunse quota 53,65 euro. In ogni caso, considerando l’ascesa che si è registrata a partire dall’autunno del 2016, in molti prevedono una buona riuscita nel 2017.